La guerra non ha un volto di donna, di Svetlana Aleksievic

Vita da Museo

Come raccontare questo libro? Come mettere per iscritto la selva di emozioni che ho provato durante la lettura e che , ancora adesso, a quasi un mese dalla fine, continuo a provare? Era tanto che un libro non mi coinvolgeva emotivamente in modo così viscerale e totalizzante (e di libri coinvolgenti ne ho letti molti ultimamente).
Conosceva già Svetlena Alexievich per il suo bellissimo Tempo di seconda mano, una splendido racconto sulla vita in Russia dopo il crollo del comunismo. La Alexievitch è nota per il suo raccogliere e raccontare le storie e le memorie di coloro che nella storia ci si trovano a causa delle decisioni degli altri, la gente comune insomma, coloro che voce in capitolo non ce l’hanno mai, ma che (per amore o per forza) finiscono con il trovarsi sempre in prima linea nelle vicende della storia e finiscono con il farla, la storia.

Questa…

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