Mengele – Capitolo 4: la famiglia Ovitz

Clio

RetrieveAsset-2 I Lilliput

Negli anni ’30 e all’inizo degli anni ’40, gli Ovitz erano una compagnia affermata di attori, ballerini, musicisti e cantanti che si facevano chiamare “Lilliput”. Non si preoccupavano tanto delle leggi razziali che colpivano gli ebrei in diverse nazioni d’Europa perché avevano ottenuto di non avere segnalata la loro origine ebrea sui fogli che presentavano alle frontiere dei vari paesi. Furono catturati però mentre si esibivano in Ungheria, al tempo invasa dai tedeschi.

Arrivarono ad Auschwitz di notte, nel maggio del 1944. Con loro giunsero al campo 3.500 persone. Un ufficiale nazista quando li vide urlò: “Chiamateil medico!”. Gli Ovitz erano cinque donne e tre uomini ma in realtà erano dieci dato che due di loro erano di statura normale. Mengele cominciò ad interrogarli e quando finì “gli brillavano gli occhi“, così racconta Perla, una dei nani di soli 23 anni alla quale…

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