Le sempre presenti perchè necessarie “Benevole”

Sbagliando s'impera

Littell, Jonathan (2006). Le benevole (Les Bienveillantes). Torino: Einaudi. 2007

Le benevole

Libro importante e impegnativo, come si può intuire dalla mole (956 pagine) e dalla bella copertina che riproduce un’opera di Lucio Fontana. Libro anche discusso e indigesto, che non si può definire bello, anche se la densità della scrittura è del tutto funzionale alla narrazione. A me è piaciuto molto e ne consiglio vivamente la lettura, anche se richiede coraggio tanto per l’asprezza dei temi sia per le asperità stilistiche.

Anche la recensione sarà lunga, e vi prego di avere pazienza. Cominciamo con il riassunto che ne fa lo stesso editore.

Nato in Alsazia da padre tedesco e madre francese, Maximilien Aue dirige sotto falso nome una fabbrica di merletti nel nord della Francia. Svolge bene il suo lavoro, è un uomo preciso ed efficiente. Preciso ed efficiente, del resto, lo era stato anche negli anni del nazismo…

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