il tentativo di mettere assieme due universi

ho ricevuto da poco questo messaggio,che in quanto degno di considerazione, ho ritenuto di dedicare un post specifico in modo che non sia da me dimenticato

i due post di riferimento sono:

Marcello Comitini – a bassa voce – Letture/Lecturas
Marcello Comitini – Dentro le parole — Letture/Lecturas

Ho ricevuto

Ho guardato con molto interesse i video-prodotto. Anzi più esattamente lo definirei un solo prodotto moltiplicato per due: perché due sono i video ma col medesimo contenuto visivo, due le poesie, due le musiche ma una è la voce, uno è l’autore delle due poesie e uno è l’autore delle immagini, cioè tu.
Di per sé le tue immagini sono molto affascinanti ma non seguono né accompagnano il tema dei versi.
Se tu sei d’accordo, se vuoi davvero fare un esperimento che abbia un contenuto condivisibile anche dai fruitori che guardano i video, ti suggerirei di studiare a fondo il senso dei versi (anche non miei, anche di autori famosi) e sulla base di ciò che la tua sensibilità percepisce scattare delle foto che abbiano come contenuto lo spirito delle poesie che avrai scelto come sottofondo.
Adesso per cercare di chiarire ciò che ti suggerisco, prenderò ad esempio le mie poesie. Esse hanno (e vogliono suggerire) atmosfere dove l’uomo è solo e in solitudine può riflettere.

Ma nella solitudine delle mie due poesie è sempre presente l’uomo, che parla in prima persona, la sua dimensione umana, il suo essere diverso dagli altri.
Le atmosfere nebbiose che le tue immagini trasmettono, ben si accordano con la solitudine dell’uomo.
Tuttavia aggiungono l’idea di una natura abbandonata. Ora nelle mie poesie mai la natura sarà abbandonata, a meno che non parli dell’uomo che abbandona, e spesso distrugge, la natura. Ma sarà sempre l’uomo il soggetto principale, positivo o negativo che sia.

Viceversa le tue immagini mostrano, oltre alla solitudine, manufatti, che ornano lo scenario contribuendo a suscitare quel senso di solitudine di cui stiamo parlando, ma relegano l’uomo in una zona invisibile.
Ora io che non sono un fotografo non saprei suggerirti nulla.
Dal mio punto di vista posso solo sottolineare quanto detto prima e aggiungervi che nel tuo video le immagini si susseguono velocemente e non danno la possibilità di riflettere sul messaggio che contengono in sé.
A mio avviso dovresti insistere sulle immagini con degli zoom che danno il tempo di collegare il contenuto del verso che si sta ascoltando con l’idea che ha ispirato la scelta dell’immagine.
Spero che quanto ti ho scritto ti serva da stimolo per una ricerca che ti conduca a soluzioni in cui immagini e contenuto dei versi aderiscano il più possibile.

Ho spedito

Il tentativo di mettere assieme due universi già precisati già esitenti è una operazione impossibile e direi con poco senso
essi sono appunto già esistenti essendo sistemi complessi autonomi pieni di soli e pianeti
mentre dal punto di vista comunicativo è una operazione tecnicamente possibile
in questo caso l’effetto lo si riscontra sull’esito della operazione
e qui entrano in gioco le molteplici variabili della natiura umana

Ho fatto scegliere ai miei ospiti il loro migliore accostamente tra lirica e immagine visto che gli ospiti si invitano con tutte le cortesie del caso
nel frattempo ho scelto io la lirica che mi suonava più adatta al video tutto qui.

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