Michel Houellebecq, Sottomissione, Bompiani

Articolo a cura di Gianfrancesco Caputo – Inedito

Il plurirecensito e ormai famosissimo romanzo di Michel Houellebecq “Sottomissione”, edito in Italia per i tipi della Bompiani, è stato al centro di polemiche ed accuse di “islamofobia”, probabilmente per la descrizione fatta dell’islam quale religione di gloria e conquista.

Tuttavia a prescindere dalle disquisizioni sulla presunta o vera natura pacifica della religione fondata da Maometto, ciò che colpisce durante la lettura del libro di Houllebeq è qualcosa di diverso e più sottile: un sentimento di attesa si insinua nella mente di chi legge creando quasi una “suspense” una nebbia che gradatamente si dirada facendo capire, lentamente ma inesorabilmente, il vero “leitmotiv” del romanzo.

Il protagonista è un uomo tipicamente occidentale, laico, ordinario, disilluso, svuotato di ogni passione, eppure con un barlume di spirito che lo spinge ancora verso la ricerca di un indefinito ideale umano. In questa fase di sopravvivenza di…

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