Disgregato

Mauro Cason

uomo frammentato

A volte senti che i frammenti di te non si ricompongono, che alcuni pezzi del multiforme puzzle che sei non collimano, a volte ti percepisci disgregato e frantumato, come cocci di un vaso rotto che non sai (più) ricostruire. Sono io, ma non mi riconosco del tutto… sono io, ma non mi appartiene.

Difficile vivere ed accettare il mistero della nostra multiformità, un inconscio che urla e pretende legittimità dentro noi, una parte che ci appartiene ed ha bisogno, necessità di essere accettata… una guerra che sempre ci combatte.

Difficile sentirsi sbagliati (ma rispetto a chi? A cosa?) ed accettare ogni parte di sé, allontanare i sensi di colpa che ci dicono di non essere fondamentalmente ok e che ci sono aspetti di noi inaccettabili, riprovevoli. Un continuo compromesso tra il sé ideale ed il sé reale, un miscuglio di desideri e consapevolezze, ali e zavorre che pretendono di averti.

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