Il mutamento relazionale in atto e la difficoltà di leggere

VITA DA EDITOR

Poesia d'estate_De ChiricoEnrico Prevedello ragiona sulla difficoltà con cui ci si approccia alla letteratura durante la quarantena e sulla portata sociale e relazionale del mutamento in atto

Fin dal primo giorno di isolamento forzato ho avuto difficoltà a leggere e a scrivere. Per più di un mese ho pensato fosse un problema solo mio, ma ultimamente ho letto varie interviste in cui scrittori che ammiro hanno manifestato lo stesso sintomo, in particolare mi è stato utile l’intervento di Cristò, Zardi e Macioci: Scrivere nella pandemia. Ho pensato: se questa difficoltà a entrare in relazione con le storie è condivisa, si potrebbe cercarne la motivazione nel modo in cui comprendiamo e costruiamo il mondo delle narrazioni. Allora ho ripreso in mano la tesi di laurea del 2010 con tema “narrativa e neuroscienze” e l’11 settembre come evento criptico da decifrare attraverso l’analisi di tre romanzi americani (L’uomo che cade di Don…

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