Duro e puro, Cirano senza compromessi

Colpo di Scena

E pensare che il teatro, Leonardo Manzan (classe 1992, romano), lo ha scoperto quasi per caso, per una certa insofferenza alle regole scolastiche che gli impedivano di ragionare, creare in libertà, insomma di dire semplicemente ciò che gli passava per la testa. Il suo nome probabilmente non vi dirà nulla, anche perché finora, con la compagnia Bahamut fondata nel 2014, ha realizzato un solo spettacolo, It’s app tu you, una specie di videogioco interattivo ispirato da un seminario sull’Orgia di Pasolini in chiave virtuale.

Nato dal coinvolgimento di alcuni compagni della Civica Scuola d’Arte drammatica Paolo Grassi di Milano (Andrea Delfino, Paola Giannino, Camilla Mattiuzzo), dove Manzan ha studiato subito dopo il liceo scientifico, lo spettacolo punta a risolvere un giallo: a terra, infatti, giace una donna morta. Toccherà a un presunto spettatore risolvere il caso attraverso un’applicazione, mentre Algoritmo, dalla regia, detterà le sue regole. «Per noi…

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