Beethoven – Capitolo 2: le sonate

Clio

La scorsa volta abbiamo visto che nel periodo in cui Beethoven si dedica alla composizione delle Sonate, il pianoforte è in forte evoluzione. Gli aspetti più importanti che cambiano sono relativi all’ampiezza della tastiera, alla potenza del suono e alle Pianofortequalità meccaniche. Rispetto ai pianoforti odierni, i primi avevano un numero di tasti inferiore, un suono più debole (oggi può competere con un’orchestra sinfonica!).

Ludwig nasce, musicalmente parlando, proprio grazie al pianoforte. I suoi primi successi li visse poco più che ventenne a Vienna. Si fece notare per il suo stile che poteva essere molto irruente e percussivo (in parole semplici: picchiava duro sui tasti) ma negli adagi riusciva a raggiungere un livello unico ed estremamente intimi.

La Sonata è una forma musicale ben strutturata e decodificata; Ludwig lavorerà duramente in quella che può essere considerata una lotta titanica con la forma sonata, portandola alla sua massima dilatazione; alcune…

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