Ulisse, simbolo dell’uomo

Clio

Risultato immagini per odissea Xi

Ulisse, l’eroe. La sua immagine è unica, inimitabile, irripetibile, inarrivabile. Lui, il re di Itaca, giunto nell’Ade incontra la madre e chiede com’è giunta sotto l’ombra cupa:

 Su via, mi narra, e schiettamente, come
Te la di lunghi sonni apportatrice
Parca domò. Ti vinse un lungo morbo,
O te Diana faretrata assalse
Con improvvisa non amara freccia?

Compassionevole, la madre, risponde che non un morbo, non un dardo di Artemide, infallibile sagittaria, la trafisse, ma il desiderio del figlio le ha tolto la vita:

Giunse il termine a me, cui non Diana,
Sagittaria infallibile, di un sordo
Quadrello assalse, o di que’ morbi invase,
Che soglion trar delle consunte membra
L’anima fuor con odiosa tabe:
Ma il desìo di vederti, ma l’affanno
Della tua lontananza, ma i gentili
Modi e costumi tuoi, nobile Ulisse,
La vita un dì sì dolce hannomi tolta”.

Il canto, l’undicesimo dell’Odissea, quello della evocazione dei…

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