Piani demiurgici e tormenti esistenziali: un commento a “Quasi un Prometeo”, poesia di Paul Klee — Lo Specchio di Ego

Di Andrea Carria Ci sono autori inseparabilmente legati alla propria arte e altri che, nel corso della vita, ne abbracciano più di una. Per gli artisti del Rinascimento non c’era nulla di strano nel padroneggiare svariate tecniche artistiche e cimentarsi nei molteplici campi dello scibile, tanto che, se ora volessi nominarne qualcuno a titolo […]

via Piani demiurgici e tormenti esistenziali: un commento a “Quasi un Prometeo”, poesia di Paul Klee — Lo Specchio di Ego

Questa voce è stata pubblicata in economia della condivisione. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...