Prima di Noi di Giorgio Fontana

PARLA DELLA RUSSIA

“Un mostro sta per divorarci. Ma se crede al mostro, può credere anche alla spada che lo uccide”.

Il mostro è la guerra, che accompagna le quattro generazioni della famiglia Sartori, crudele incarnazione della Storia, la Grande Storia che si intreccia con la piccola storia privata dei personaggi, da una prospettiva periferica.

Abbiamo così il progenitore, Maurizio, che fugge dalla Prima Guerra Mondiale rifugiandosi in un casale friulano (vicenda reale del bisnonno dell’autore, che diede il la all’idea del romanzo); i suoi figli nella Seconda, uno imbucato, uno prigioniero in un campo francese in Nord Africa, uno che vorrebbe collaborare con la Resistenza ma “non può”; dei suoi nipoti, negli Anni di Piombo, solo una parteciperà quasi attivamente alla lotta, ma in un minuscolo gruppo anarchico di provincia; l’ultima guerra, quella contemporanea, è individuale contro la paura del futuro.

Si può dire che la caratteristica della famiglia Sartori sia un’aspirazione…

View original post 404 altre parole

Questa voce è stata pubblicata in economia della condivisione. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...