«Letteratura come forma di vita, e in fin dei conti come destino»: su Gianni Celati (Riga40) e “Narrative in fuga” — La Balena Bianca

«Lui lascia andare le frasi per vedere cosa si inventano» (dalla Presentazione di Henri Michaux) Nella fotografia che campeggia sulla copertina del nuovo numero di «Riga» a lui dedicato (il 40°, nuova edizione accresciuta del volume n. 51 altre parole

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