Nel giardino blu, di Barbara Auzou

marcellocomitini

Niala les arbres bleus Niala, Les arbres bleus

Abbiamo messo nelle nostre tasche
la perla corrotta
delle stagioni e quella del senso della festa
rovinata dall’abuso,
dal falso spessore
e dai clamori inauditi
lanciati verso l’idolo di un’ora
pronta a donarti una vita perfetta.
Noi non avevamo un idolo ma una vita intera
per circondare le pietre con una particolare tenerezza
e fissare come ci piace
con i nostri occhi i boccioli schiusi
del fiore sfuggito al sistema indifferente.
Il nostro giardino blu è uno di quelli in cui seminiamo
la contemplazione silenziosa e il canto dei nostri uccelli
risuona da un ramo all’altro
senza mai sbattere contro le strettoie della domenica
e le sue liti familiari.
Il nostro giardino improvvisato promette il dono
di frutti rotondi grondanti ancora delle loro acque
e li posiamo sui palmi della luna gemella
che apparecchia il suo letto nell’ombelicale dei nostri sogni
tra la fragola, la menta…

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