Gabrielle Segal – A mani nude (FR -ITA)

marcellocomitini

Man Ray Mani Man Ry, Le mani

Sono loro quelle che vedo
che chiamo
che hanno piantato nel mio cuore gelato
braci chimeriche
e sfidano il mio sonno
perché non dormono mai.
Sono loro
Queste mani
che non modellano nulla
che lasciano vivere
che si pensano chiamate
ad afferrare il tangibile
l’intangibile
e che minacciose
rimangono lì a pugni serrati
alla porta del tempo
Queste mani
che si disperano
di vedere sfuggire alla loro presa
ceneri e liquidi
È mai possibile trattenerli?
Bisogna solo trattenere colui che fugge
perché fugge senza motivo?
Queste mani
che lavano nelle lacrime
le inevitabili ferite delle loro sconfitte
Si posano sul mio ventre
quando tutto è fallito
E s’acquietano alla vista
di ciò che non sarà mai alterato
Un corpo che vola via

Gabrielle Segal (traduzione Marcello Comitini)

À mains nues

Ce sont elles que je vois
Que j’appelle
Qui ont planté dans mon cœur gelé

View original post 113 altre parole

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in economia della condivisione. Contrassegna il permalink.

Una risposta a Gabrielle Segal – A mani nude (FR -ITA)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...