Babij Jar di Anatolij Kuznecov

PARLA DELLA RUSSIA

Anatolij Kuznecov - Babij Jar. Adelphi Editore

“TUTTO IN QUESTO LIBRO È VERITÀ. Tutto questo è accaduto… Questo è un documento, un ritratto fedele di ciò che è stato.”

Anatolij Kuznecov lo scrive all’inizio  del libro in maiuscolo e lo ripeterà più volte nel suo “Romanzo-documento” nel timore che quanto accaduto possa essere dimenticato. Una storia atroce, quella di Babij Jar, purtroppo non nota abbastanza come quella di tanti altri luoghi del terrore della seconda guerra mondiale.

Non c’è un monumento

 A Babi Yar

 Il burrone ripido

 È come una lapide

 Ho paura...”

A Babj Jar non c’è neppure un monumento in memoria, come evidenzia il poeta sovietico Evgenji Evtushenko nel primo verso della poesia dedicata all’eccidio di Babji Jar, una poesia poi messa in musica da Dmitrij Shostakovich nella Sinfonia n.13.

Babji Jar è emblema di quello che Kuznecov chiama sarcasticamente “l’umanesimo tedesco e l’umanesimo sovietico. Babi…

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