Tararabundidee feat. Tra Le Righe – Ep. 17: Addio, addio amici addio.

tararabundidee

Nuovo appuntamento con la recensione delle libraie a cui stavolta ho sottoposto il tema dell’addio, dei saluti, insomma. Non una cosa piacevolissima, perché gli addii non sono mai piacevoli, implicano sempre un cambiamento di stato, una rottura degli equilibri creati. Quindi in questo clima torrido ed estenuante, noi vi lasciamo al consiglio della libraia Paola che sul tema ci dà il suo parere di un classico: Il Ballo di Irene Nemirovsky.

Irène Némirovsky, Il ballo, Adelphi (trad. Margherita Belardetti). Scritto nel 1928, pubblicato nel 1930

«La signora Kampf entrò nello studio chiudendosi la porta alle spalle così bruscamente che tutte le gocce di cristallo del lampadario, mosse dalla corrente d’aria, tintinnarono d’un suono puro e leggero di sonagli.»

Già nelle prime righe è condensata tutta l’essenza di un racconto che si snoda breve nella sua perfezione, come solo la mano di una grande scrittrice è in grado di fare. C’è dunque…

View original post 232 altre parole

Questa voce è stata pubblicata in economia della condivisione. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...