Gli arcobaleni controversi di Yasunari Kawabata

Il padiglione d'oro

Da quando aveva veduto l’arcobaleno si sentiva l’animo attratto verso la sponda opposta del lago. Sarebbe stato meraviglioso visitare da riva il paese degli arcobaleni. O, più realisticamente, viaggiare lungo la riva che ne ospitava uno in quel momento. Asako compiva sovente in treno quel percorso ma non aveva mai fantasticato sulla sponda opposta del lago Biwa. Di tutti i viaggiatori che percorrevano la linea Tōkaidō, soltanto un numero esiguo visitava la sponda opposta.
Ad Asako sembrava persino che il treno procedesse in direzione della sponda si cui si delineava l’arcobaleno.
«Su queste rive si susseguono campi di colza e di astragali. Un arcobaleno a primavera sui campi fioriti darà una sensazione di felicità», disse l’uomo.
«Dev’essere veramente una cosa meravigliosa», convenne Asako.
«Invece in inverno l’arcobaleno è un po’ sinistro. Come un fiore tropicale spuntato in un paese freddo, o gli amori di un re spodestato. Forse perché questo…

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male 66 years old
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