Ermanno Rea tra letteratura e vita

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“Questo romanzo, di pura invenzione, non adombra situazioni o personaggi reali. In esso tutto è sogno. La necessità di questa precisazione sta nei miei precedenti di narratore di storie “vere”. Questa volta ho voluto sperimentare la strada della più assoluta libertà creativa, e confesso di averla percorsa con uno slancio che si è fatto via via immedesimazione, quasi autobiografia. In altre parole, Adele sono io (il grande Flaubert mi perdoni)”

E leggendo queste parole, poste alla fine del libro Il sorriso di don Giovanni, pare di vedere Ermanno Rea, il suo autore, sorridere sornione con quel suo bel viso incorniciato da folti capelli bianchi, quasi unica cornice insieme alla altrettanto canuta barba. Un po’ come quando Hitchcock, all’improvviso, appariva in alcuni fotogrammi dei suoi film. Un modo lieve di dirci che, anche in questa forma romanzo, Rea non aveva abdicato alla sua letteratura civile.

Anni ’70, un piccolo paese irpino…

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male 66 years old
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