La caduta dell’impero romano. Ricordo nuovo blog nicoloscialfa.it

I Miserabili di Jean Valjean

La caduta dell’impero romano

Dopo Teodosio parte occidentale sempre più in crisi. Non vi è percezione del mutamento in un mondo lento. Noi siamo abituati alla velocità scatenata dalla rivoluzione industriale, gli antichi vivono in un mondo lento. Lento ma non immobile. Esiste cospicua differenza tra l’età di Antonino Pio e quella di Romolo Augustolo (ironia della Storia, primo re e primo imperatore). Piano piano però cresce la consapevolezza del tramonto, della fine di un mondo. L’Italia paga il prezzo più alto tra V e VIII secolo. Campagne incolte e deserte, città spopolate, Roma passa da un milione di abitanti a 20.000 anime vaganti tra le macerie. L’Occidente perisce, l’Oriente si salva per ancora un millennio. I barbari oltrepassano il limes, i Visigoti saccheggiano Roma nel 410, Agostino percepisce la fine del mondo. Il 476 è una data simbolica che indica la morte della parte occidentale. Crisi iniziata nel III…

View original post 489 altre parole

Annunci

Informazioni su glencoe

male 66 years old
Questa voce è stata pubblicata in economia della condivisione. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...