Bret Easton Ellis, il minimalismo e Meno di zero

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Gli anni Ottanta ci hanno regalato una letteratura grande e irripetibile.  Scrittori giovanissimi e di talento che si sono affacciati sulla scena letteraria e poi sono diventati autori di culto con i loro libri che ancora oggi hanno molto da dirci.

In Italia e in Europa in quegli anni si affermano scrittori importanti che daranno lustro alla letteratura. Se guardiamo l’arido oggi ci accorgiamo che gli anni Ottanta rappresentano l’ultima grande stagione per la letteratura.

Nell’America di quegli anni troveremo un gruppo di scrittori che in un certo senso rivoluzionerà la letteratura di quel tempo e del nostro, i minimalisti. «Negli anni Ottanta c’è stato un gruppo di scrittori americani che Fernanda Pivano etichettò come “minimalisti e postminimalisti hemingwayani”, o anche “nuova generazione perduta”, un gruppo eterogeneo in verità, ma che aveva una sorta di filo conduttore che li legava ed era la ritrovata, rinnovata, voglia di raccontare delle storie…

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