Yates – Raimondo Lullo e la memoria artificiale

l'arte dei pazzi

Nato intorno al 1235 in Maiorca, Raimondo Lullo trascorse la sua giovinezza come cortigiano e troubadour (non ebbe mai regolare educazione clericale). Circa nel 1272 ebbe un’esperienza illuminante sul monte Randa, nell’isola di Maiorca, in cui vide gli attributi divini (bontà, grandezza, eternità, ecc.) pervadere l’intera creazione, e intuì la possibilità di costruire un’arte fondata su questi attributi, capace di validità universale, Baù-Raimondo-Lulloperché basata sulla realtà. Poco dopo stese la prima versione della sua arte; e dedicò tutto il resto della sua vita a scrivere libri sull’arte, di cui fece parecchie versioni (ultima, l’Ars Magna del 1305-1308), e a propagandarla col massimo zelo. Morì nel 1316.

In uno dei suoi aspetti l’arte lulliana è un’arte di memoria. Gli attributi divini, che ne costituiscono il fondamento, prendono forma in una struttura trinitaria, grazie alla quale l’arte diventava, agli occhi di Lullo, un riflesso della Trinità; ed egli intendeva che essa…

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male 66 years old
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