Elizabeth e le altre: le personalità multiple in “Lizzie”, capolavoro di Shirley Jackson

Lo Specchio di Ego

Di Andrea Carria

È risaputo: un’efficace comunicazione commerciale non promuove soltanto il prodotto in questione, ma crea interesse tutt’intorno a esso. Questa semplice realtà è sotto agli occhi di tutti, ma ai miei è stata suggerita dalla serie tv l’Incubo di Hill House, la recente produzione targata Netflix che in Italia ha puntato un potente riflettore anche sull’omonimo romanzo di Shirley Jackson e sul resto della sua opera.

A questo romanzo ho già avuto modo di dedicare un articolo qualche tempo fa (visualizzabile qui), descrivendolo come un libro a cavallo fra il genere gotico e l’horror moderno, dove le dinamiche psicologiche hanno un’importanza pari o addirittura superiore al fattore paura. Ma la Jackson non ha dimostrato il proprio interesse per i fenomeni psicologici per la prima volta con L’incubo di Hill House: ne è un esempio Lizzie, il precedente romanzo del 1954, in…

View original post 1.390 altre parole

Questa voce è stata pubblicata in economia della condivisione. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...