Uomo di pianura

Il suono della parola

…..Meraviglioso Guido Mazzolini

-Uomo di pianura-

Sono nato di pianura senza chiederlo, respirando il cielo e calpestando il suolo. La mia terra è una spianata uniforme di campi distesi e mozziconi di case, paesi e città che interrompono l’orizzonte, campanili di mattoni e cascine. La nebbia mi avvolge e ogni inverno tutto diventa più incerto. Riesco a intuire il profilo delle cose, mi sento parte di un mondo di pane e cotone. Un po’ di quel grigio mi entra negli occhi e quasi non rimpiango più il sole. Vicoli e strade, braccia e andature padane che ondeggiano. Occhi e passi svelti, spalle grandi di agricoltori, unghie scure di terra e sguardi fondi, abituati a scrutare il cielo prevedendo pioggia. Volti lombardi, carichi di storia e generazioni piovute dal cuore dell’Europa, infilate in questo dito di penisola che s’insinua nel mare. Espressioni di un passato che aderisce al volto come…

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