Chi non ha paura della balena non lo voglio nella mia lancia

LIBRIMPROBABILI


Il primo ufficiale del Pequod era Starbuck, nativo di Nantucket e quacchero di discendenza. Era un uomo lungo e serio, e benché fosse venuto al mondo su una costa ghiacciata, sembrava adattissimo a sopportare i climi caldi, essendo la sua carne dura come galletta biscottata. Trasportato alle Indie, il suo sangue vivace non sarebbe andato a male come birra in bottiglia. Doveva essere nato in un qualche periodo di generale siccità e carestia, o in una di quelle giornate di digiuno per le quali va famosa la sua setta. Soltanto trenta aride estati aveva visto; quelle estati avevano rasciugato in lui ogni superfluità fisica. Ma ciò, la sua diciamo così sottigliezza, non sembrava il segno di devastanti ansietà e cure più di quanto non sembrasse indice di una qualsiasi infermità fisica. Non era che questo, il condensarsi dell’uomo. Non aveva per niente un brutto aspetto; tutt’altro. La pelle…

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