I morti si raccontano: Serepta Mason nell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters

La sottile linea d'ombra

Lo scorso inverno avevo ripreso in mano la mia copia dell’Antologia di Spoon river di Edgar Lee Masters, una delle prime raccolte di poesie che ho letto, in cui l’autore ha dato voce alle lapidi dei morti del cimitero di un paese immaginario, ricreandone le vite e i pensieri. Ne avevo pubblicata qualcuna, finché non sono arrivate la primavera e l’estate e il mio umore è decisamente cambiato – ma ultimamente, data la vicinanza del Giorno dei morti e il ritorno dell’autunno, mi è tornata voglia di parlarne.

Perciò, ecco a voi una delle poesie che preferisco 😊

Edgar Lee Masters – Serepta Mason

Il fiore della mia vita avrebbe potuto sbocciare da ogni lato
se un vento crudele non avesse intristito i miei petali
dal lato di me che potevate vedere nel villaggio.
Dalla polvere io innalzo una voce di protesta:
voi non vedeste mai il mio…

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