Il vero volto di Vincent Van Gogh: autoritratti e fotografie (vere o presunte)

La sottile linea d'ombra

Pensando al volto di Vincent Van Gogh, credo che a tutti noi venga in mente un’immagine precisa e definita, una sorta di ricordo colorato e delineato, con i contorni appena sfumati. Ci sembra quasi di conoscerlo o per lo meno di averlo visto di sfuggita, tanto che forse potremmo affermare di riuscire a distinguerlo in una folla.

Non trovate anche voi che sia una cosa particolare e soprattutto rara anche tra i grandi maestri dell’arte? Credo che questo possa essere spiegato dalla grande attenzione che questo artista ha sempre avuto per gli autoritratti, che ci danno una chiara interpretazione dei suoi lineamenti.


Chissà poi fino a che punto gli somigliassero, ve lo siete mai chiesto? Immaginarlo è piuttosto difficile perché il suo tempo non era ancora quello dei selfie e dell’abbondanza di fotografie, quindi dovremo accontentarci di ciò che abbiamo.

1. Vincent Van Gogh ragazzo (1873)

Vincent_van_Gogh_January_1873

Esistono due fotografie accertate che…

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