I morti si raccontano: George Reece nell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters

La sottile linea d'ombra

Qualche tempo fa mi sono ripromessa di riproporre ogni tanto una delle poesie dell’Antologia di Spoon River di Edgar Lee Masters, una raccolta di poesie in cui l’autore ha dato voce alle lapidi dei morti del cimitero di un paese immaginario, ricreandone le vite e i pensieri.

Quella che trovate qui è una delle mie preferite, nella sua semplicità trovo che sia molto diretta.

Edgar Lee Masters – La signora George Reece

Io vorrei dire a questa generazione:
imparate a memoria qualche verso di verità o di bellezza.
Potrebbe servirvi nella vita.
Mio marito non ebbe niente a che fare
col fallimento della banca: era soltanto cassiere.
Il crac fu dovuto al presidente, Thomas Rhodes,
e al suo figliolo, leggero e senza scrupoli.
Eppure mio marito fu mandato in prigione
e io rimasi coi bimbi,
a doverli nutrire, e vestire e mandare alla scuola.
E lo feci, e li…

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