“Abbiamo perduto la morte” – Maurice Blanchot e Aleksandr Sokurov

vengodalmare

« Le tracé de la spirale imposait une longue errance, la désorientation sans fin de la conscience initiale. Elle a dû apprendre à séparer (mais en les rapprochant, pour survivre, dans le domaine de l’apparence) le tournoiement entêté vers l’abîme, du pauvre mouvement d’une patience – cette presque vie – tout entière tournée vers l’être qui l’élude »

« À travers cette errance, dans un mouvement qui pourrait être – qui a été parfois – celui d’une perdition pure et simple (…), c’est le surgissement royal de la vie, l’épanouissement, le rayonnement de la lumière que j’ai aussi trouvés »
Claude Vigée

[..] Giacché nell’ingaggiare una lotta superba e nel prodigare risorse meravigliose, abbiamo sicuramente sacrificato qualcosa; nel tentativo di salvarci è andata perduta la verità di quello da cui avevamo il diritto di stare al sicuro. A questo punto entriamo in un ordine piú segreto, che dice con parole…

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