Oltre Spotify: Thom Yorke e la musica di domani

La Balena Bianca

thom-yorke

di Marco Longo

Piaccia o non piaccia, Thom Yorke è uno dei musicisti più influenti della galassia. Non bastassero singoli dischi come OK Computer, Kid A o In Rainbows a persuadere i detrattori che mal sopportano il suo etereo falsetto, si pensi all’intero percorso artistico dei Radiohead, che hanno fatto della curiosità di sperimentare e di assimilare diversi registri il proprio segno distintivo.

Ciò detto, Thom Yorke è ultimamente finito alla ribalta più per le sue scelte sulla distribuzione della musica che per la qualità delle sue nuove creature. Lo scorso 26 settembre il poliedrico cantante ha sorpreso il mondo, dopo un paio di tweet criptici che suggerivano l’eruzione di nuova materia sonica, pubblicando il suo secondo disco solista, Tomorrow’s Modern Boxes, sulla piattaforma digitale Bundle di BitTorrent. Nessuna intervista, nessuna etichetta e nessun concerto per promuoverlo. Una voluta omissione di azioni ormai non più necessarie per…

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