Illusion of Civility — Max Meunier

Illusione di civiltà

la frase del silenzio
così pochi osano pensare

mondi inspiegabili così appena osservati

presumibilmente qualcosa
molestatiassolutamente inesistente
se anche considerato in alcun modo

una conseguenza perduta
non del loro proprio

incontrato, nella maggior parte delle circostanze
pensava solo a un peso

questo, da quello stesso
che aveva generato la loro stessa esistenza

nel migliore dei casi, ignorato
nel peggiore e più tipico, degradato
ridicolizzati
preso in giro
vittima di bullismo
molestati
schernito
deriso
pensato come niente
l’elenco continua
senza fine
come sono fatti per soffrire
senza pensare ulteriormente

prese solo a valore nominale
e che cosa di merito?

vivere, respirare, sentire gli individui
di infinita complessità
ridotto ai confini
delle nostre grave pervertizioni

nascosto comodamente in cerchi alternativi
in modo da non sapere sicuro della loro esistenza

scivolato via in piccoli autobus
una vaca vacuosa per avvalersi delle nostre insicurezze
insultando i nostri coetanei

e loro
siamo mai stati fatti per resistere all’offesa della loro presenza

quanto noi potremmo essere noiosi e crudeli?

e di osare pensare che siamo umani

l’umanità comincia nel nostro destriero di ignoranza

è lì dove troveremo
la verità base della nostra simpatia
empatia
compassione
queste parole non offrono nulla
ma arroganza titolare

mai così colpiti
con le nostre sculture di carità

nessuno di noi è in grado di comprendere
la portata della nostra indiscrezione mimetizzante

se questo è il caso
che anche quelli più vicini
sono i più colpevoli di tutti
nel loro fallimento di vedere
ciò che i propri occhi testimoniano

nella sua piena portata

allora che speranza
se ne esistono
siamo come una specie?

la nostra civiltà
può essere misurato solo
dal nostro trattamento di quelli
non ha dato una voce

soggetto alla misericordia
delle scelte
fatte da coloro che hanno lasciato parlare per loro

e da questo
Mi sottometto
la nostra civiltà
è nullo
ma il più grande
di tutte le nostre illusioni

the sentence of silence so few dare to ponder untold worlds so scarcely beheld presumed to be something altogether non-existent if even regarded in any respect a consequence foregone not of their own doing encountered, in most circumstances thought only a burden this, by the very ones who had begotten their very existence at best, […]

via Illusion of Civility — Max Meunier

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male 66 years old
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