L’estasi dionisiaca nei morsi e rimorsi dei tarantolati

"Strane cose", il blog di Ettore

Una menade in estasi danza nella notte. Tamburello nella destra e fiaccola nella sinistra. È una scheggia delle Baccanti di Euripide caduta sotto il tacco d’Italia. E incastonata, come una farfalla nell’ambra, sulla superficie di un vaso greco.

10wf125 WF 124: Skyphos from the Gnathia Group from Rudiae. Lecce, Museo Provinciale 622. (Courtesy of Museo Provinciale Sigismondo Castromediano di Lecce.)

Si trova in una sala del bellissimo museo Sigismondo Castromediano di Lecce, appartato foyer del politeismo salentino, dove si cammina piano piano per far perdere le

proprie tracce alle ombre del passato che, nell’austera costruzione gesuitica, vivono la loro cattività archeologica. In attesa del viaggiatore incantato che le le faccia tornare a ballare. Come Agave e le sue sorelle che, nella tragedia euripidea, vengono pizzicate dal pungolo divino, l’oistros, da cui il nostro estro, che scatena epidemie di danza notturna.
Un po’ come fanno ora le menadi femministe quando ballano la…

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