4 notti a Gerusalemme: pensieri e consigli sulla Città Santa

Strade - Travel Blog

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Gerusalemme è perdersi nei suoi vicoli.
È attraversare il quartiere cristiano, poi quello musulmano, poi l’armeno e infine l’ebreo.
È notare le differenze fra i suoi quartieri.
È la convivenza di 4 religioni.
È 6000 anni di storia.
È mangiare humus nel quartiere cristiano mentre il muezzim musulmano richiama alla preghiera i fedeli.
È le campane delle chiese cattoliche che suonano il mezzogiorno.
È indietreggiare senza dare le spalle al Muro del Pianto.
È il colore bianco e quello giallo dei mattoni.
È fumare narghilè sul Monte degli Ulivi.
È camminare con la fotocamera al collo senza paura di essere scippati.

È la piazza del Monte del Tempio.
È la tomba e la città del Re d’Israele.
È montagne di libri sacri.
È il Santo Sepolcro.
È la città Santa per tre religioni.
È Israele e Palestina.
È il succo di melograno, i bazar mediorientali, i tunnel del Western Wall…

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male 64 years old
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