selfie della gleba

di Diego Fusaro dal quotidiano il Fatto del 26 luglio 2017

Gravida di narcisismo autistico, la “selfie generation” genera egomostri. Ne genera ogni giorno, senza posa e sempre in posa. È questa la fisionomia della selfie generation virtualizzata e omologata, connessa alla rete e sconnessa dalla realtà. Se, ancora in tempi non remoti, la pratica dell’autoscatto era indice di solitudine, oggi essa diventa la norma: permette al singolo io dal legame sociale spezzato di esibire se stesso, con ebete ottusità, nel quadro dell’egosistema delle monadi sradicate, narcisiste e rigorosamente senza finestre.

Investendo soprattutto i cosiddetti “nativi digitali” , le reti sociali favoriscono quella liquidità generale che informa di sé ogni rapporto, da quello amicale a quello amoroso. E, insieme, realizzano al grado iperbolico quell’autoreferenzialità egotica e quella connettività virtuale che trovano la propria realizzazione massima nel gesto del selfie condiviso compulsivamente dagli eremiti di massa sulle reti sociali.

È l’apoteosi dell’individuo ridotto realmente a scarto del sistema, a pedina eterodiretta, a mero strumento svalorizzato della valorizzazione del valore e, insieme, atto virtualmente a celebrare il culto narcisistico di sé mediante l’esposizione mediatica e digitale permanente con la batteria dei selfie, dei blogs, delle esternazioni egocentrate nel mare infinito – e infinitamente dispersivo – del world wide web.

Le reti sociali delle solitudini connesse nel web e disconnesse dalla realtà assumono esse stesse la funzione di specchio che riflette su scala planetaria l’immagine alienata e il profilo del consumatore solitario e cosmopolita, digitalizzato e fashion addicted. Ogni giorno più schiavo, ogni giorno più convinto di essere libero. Eccoli, i postmoderni e gaudenti selfie della gleba

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male 64 years old
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2 risposte a selfie della gleba

  1. Un’analisi attenta e profonda. Combattiamo con il silenzio fecondo questo chiacchericchio digitale… Siamo guerrieri dell’ascolto e non dell’angoscia di esistere…

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    • glencoe ha detto:

      la cosa è molto complessa e ognuno fa secondo la propria sensibilità e situazione io per esempio ho il cellulare ma praticamente è come se non lo avessi senza merito solo perchè posso permettermi il lusso di nno usarlo almeno per ora, ma uso wordpress secondo un mio personale approccio ci sono secondo me similitudini tra i vari strumenti

      Mi piace

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