La terra senza il male. Il profetismo Tupi-Guaranì

Lo studio del potere in una prospettiva antropologica deve essere svincolato dalle categorie dominanti e tradizionali del pensiero politico occidentale. Il potere non si esaurisce nella concettualizzazione dello stato, ma si forma nelle relazioni tra umani, nelle loro capacità, volontà, interessi.
Ci sono principalmente due tipologie di potere: quello coercitivo e quello non coercitivo. Il primo lo conosciamo bene, anzi, più che conoscerlo approfonditamente lo subiamo quotidianamente; è il potere calato dall’alto, gestito da pochi per garantirsi il loro benessere e la loro posizione sociale. Quello non coercitivo è quello di cui ci parla Pierre Clastres tra gli Amerindi, nel suo celebre testo Le società contro lo stato, un potere distribuito a tutti e che si dissolve nel corpo sociale.
Tra i primi colonizzatori delle terre amerindiane troviamo i gesuiti che sbarcarono per civilizzare con la croce e la spada gli indigeni “senza dio” e senza stato. Questi uomini…

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male 64 years old
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