Fernando Pessoa – Il libro dell’inquietudine – “Considero la vita una locanda…”

Ad alta voce / En voz alta

Fernando Pessoa – Il libro dell’inquietudine
Considero la vita una locanda…
Livro do Desassossego
Composto por Bernardo Soares,
ajudante de Guarda-livros na cidade de Lisboa.

(trecho inicial)
“Considero a vida uma estalagem onde tenho que me demorar até que chegue a diligência do abismo.”

Lettura di Luigi Maria Corsanico
Opera pittorica di Edgar Caracristi ©

William Byrd – Pavane
Jo Brunenberg, accordeon
………………………………………………..

Considero la vita una locanda,
dove devo fermarmi fino all’arrivo della diligenza dell’abisso.
Non so dove mi condurrà,
perché non so niente.
Potrei considerare questa locanda una prigione,
perchè in essa sono costretto all’attesa;
potrei considerarla un luogo in cui socializzare,
perchè qui mi ritrovo insieme ad altri.
Non sono,però,né impaziente né spontaneamente naturale.
Lascio a quello che sono,
coloro che si chiudono nella stanza
mollemente sdraiati sul letto dove aspettano insonni;
lascio a quello che fanno,
coloro che conversano nelle sale,
da dove musiche e voci…

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male 64 years old
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5 risposte a Fernando Pessoa – Il libro dell’inquietudine – “Considero la vita una locanda…”

  1. valentinemoonrsise ha detto:

    Pessoa, uno dei miei scrittori preferiti !

    Mi piace

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