Ossimoro di Morte

Lea e l'Inchiostro

Lamento il mio tempo

Lo rendo pesante

Lo rende pesante

Non certo sorrisi

Non certo agonie

Un lembo di terra

Un limbo glorioso

E forse soffro

O forse rammento

Di essere viva

Calore che brucia

Infiamma le terre

Eppure si ferma

Non spinge

Terrore

Tenta e ritenta

Poi cede

Si stanca e si accascia

E desidero la morte

sorda e indolore

E dunque banale

Allora ormai vivo

Ormai che ci sono

Rimango nel vuoto

Che a conoscere il buio

Di tempo ne ho

Eppure la morte

Saprebbe metter fine

Ma al fine non c’è rimedio

Non c’è scampo

Non c’è nulla

Ma io infondo sono nulla e

Quindi cosa cambia?

La vita è solo vita

Un luogo dove essere felici

Non serve vivere a lungo

Non serve vivere in santità

In perfezione o finta tale

Serve vivere

E per vivere bisogna abbandonarsi

Abbandonare la vita

In futilità e debolezze

Attendere…

View original post 71 altre parole

Annunci

Informazioni su glencoe

male 64 years old
Questa voce è stata pubblicata in economia della condivisione. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...