drivein

LANSDALE
Il drive-in (The Drive-In: A “B” Movie with Blood and Popcorn, Made in Texas) è un romanzo fantascientifico del 1988 di Joe R. Lansdale. È il primo romanzo della trilogia del Drive-in. È stato candidato al Premio Bram Stoker al romanzo e al Premio World Fantasy per il miglior romanzo.

È stato pubblicato in italiano per la prima volta nel 1998 assieme al suo seguito del 1989 Il drive-in 2 (non uno dei soliti seguiti) o Il giorno dei dinosauri (The Drive In-2 (Not Just One of Them Sequels)) in un volume dal titolo La notte del drive-in.

Texas. Tre amici, Jack, Bob e Randy, decidono di trascorrere il loro venerdì sera all’Orbit, un drive-in dove vengono proiettati una serie di celebri film horror uno di seguito all’altro. Per quella sera sono stati programmati “Non aprite quella porta”, “Utensili per l’omicidio” e “La casa”. Quel pomeriggio il trio si reca in un locale del paese dove Randy, ragazzo di colore, viene preso di mira e quasi pestato da Orso, un possente energumeno della zona. Viene però soccorso da Willard, palestrato giovane dell’età dei tre ragazzi che stende Orso a suon di pugni e colpi di mazza da biliardo. Dopo questo episodio gli amici invitano Willard ad unirsi a loro per la serata. Il giovane accetta, e il gruppo (soprattutto Randy, che sembra provare una forte attrazione verso Willard) gli dà appuntamento per quella sera. I quattro si recano con il camper di Bob all’Orbit, e si preparano a godersi una serata di terrore e pop corn sanguinolenti (pop corn con una dolce salsa rossa che vengono venduti nel chiosco bar del posto). Mentre sullo schermo scorre proiettato il primo film accade però un fatto alquanto strano: nel cielo notturno dipinto di stelle passa all’improvviso una cometa rossa come il sangue, che sovrasta e passa oltre l’Orbit portandogli però sopra una fitta oscurità che ricopre tutto il luogo. Il pubblico si accorge dello strano fatto, ed inizia a farsi delle serie domande a proposito di che cosa possa essere accaduto. Una famiglia composta da madre, padre e due figli obesi si avvia con la macchina verso l’uscita del luogo, piombando nell’oscurità che ha avvolto il posto e scomparendo. Subito dopo un temerario giovane vestito da cowboy si avvicina verso quelle misteriose tenebre, infilandoci all’interno un braccio. Questo, al solo tatto, inizia a sciogliersi. Tutto il resto del suo corpo subisce lo stesso effetto. Tremendamente spaventati gli automobilisti e il resto dei loro accompagnatori presenti iniziano ad andare nel panico e a cercare dei motivi, anche paradossali, per spiegare la causa di quell’avvenimento. Chi dice che possa trattarsi di un test posto dagli extraterrestri e chi invece teorizza che possa trattarsi della vendetta del fantasma di Elvis Preasley. Poco dopo interviene il capo del chiosco bar, che cerca di far ristabilire la situazione: è sicuro che prima o poi quel problema si risolverà, ma mentre tutti loro si troveranno in quella situazione dovranno adeguarsi ad una gestione democratica di ciò che hanno per sopravvivere. Cercando di andare ad istinto sull’orario, a causa dell’isolamento dato dalla melmosa oscurità, verranno distribuiti i tre pasti della giornata a base di merendine da bar, pop corn, acqua e bibite gassate. Il tutto per un po’ funziona, anche a merito degli stessi clienti che hanno ancora delle cibarie che si erano portati da casa per la serata. Ma poi si va peggiorando: la gente inizia ad andare in iperglicemia, come Jack, che però riesce a salvarsi grazie a della carne cruda di cervo che Bob aveva portato, e a dare segni di squilibrio. Per di più le vivande zuccherate non potranno bastare all’infinito. Nel caso del gruppo, Randy e Willard iniziano a manifestare evidenti sintomi di follia: il primo si mette in testa una ciotola da pop corn che adibisce a corona e, salito sulle spalle del secondo, che ora ha recuperato una pistola che è riuscito a rubare, si elegge insieme a lui come padrone del chiosco bar, che i due hanno invaso. Iniziano gli episodi d cannibalismo: all’interno delle famiglie i genitori iniziano ad uccidere i propri figli e a cibarsi dell loro carni, e i forti iniziano ad approfittarsi dei più deboli per potersene servire come cibo. Jack e Bob riescono a non perdere il senno e restano chiusi assieme all’interno del camper, custodendo gelosamente la carne cruda che gli è rimasta. Poco tempo dopo, dal cielo nero e melmoso esce d’improvviso un fulmine che colpisce lo stemma elettrificato dell’Orbit. Questo crea una reazione a catena che manda una potente onda elettrica contro Randy e Willard che, sempre l’uno sulle spalle dell’altro, si trovavano sul tetto del chiosco bar e che dopo il potente urto vengono subito precipitati all’interno. Giungono ora nell’ala principale del posto i motociclisti presenti nel drive-in, violenti ed armati fino ai denti, che hanno intenzione di prendere il comando del posto. La porta del chiosco bar viene però spalancata, e da esso emerge la creatura che si è creata tramite la fusione di Randy e Willard, avvenuta tramite le potenti onde elettriche fatte scaturire dal fulmine.

Per tutti gli amanti del mitico Drive In, il cinema all’aperto più famoso della storia, ad Albino nelle prossime settimane potrete vivere l’emozione di vedere un film seduti comodamente nella vostra auto ascoltando il sonoro in Fm attraverso la radio, come nei mitici anni Cinquanta. L’iniziativa patrocinata dal Comune di Albino ed in collaborazione con […]

via Ad Albino arriva il Drive In — SAINT MARTIN POST

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3 risposte a drivein

  1. Pirofobia ha detto:

    Meraviglioso Lansdale, uno dei miei autori preferiti!

    "Mi piace"

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