Verusca Costenaro

Salvezze Ci siamo fatti sordi alle lapidazioni, alle ragioni degli oppressi. Ovunque ci nascondiamo, tra fessure d’indecenza o in un pugno, le madri ci cercano sgranando rosari, i padri attendono in usci di cemento, succhiando sigari e contando i giorni. Avere la costanza del treno regionale che parte alla stessa ora, negli occhi la carezza…

via Verusca Costenaro — Interno Poesia

Questa voce è stata pubblicata in economia della condivisione. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...