Il bambino è il padre dell’uomo

da il Fatto quotidiono del 17 Gennaio 2017

Forse vale la pena, come sarebbe corretto fare sempre, affidarci alle parole di chi ne sa più di noi. Alfred Adler, fondatore della psicologia individuale, scriveva “Il bambino è il padre dell’uomo”. Gli stili di vita dell’infanzia “sono il motore delle sue azioni future”. Scriveva ancora Adler: “Quando entra all’asilo o inizia la scuola, quale sia stato il suo grado di collaborazione in casa o di socializzazione, deve mettere alla prova in modo diverso la sua attitudine a cooperare. Qui egli collauda la sua disponibilità a lavorare con gli altri. Una sua insufficiente preparazione a cooperare può essere rivelata avvertendo la sua irritabilità, il suo disinteresse per la scuola, la sua difficoltà a concentrarsi e tutta una gamma di comportamenti “antisociali”: arrivare in ritardo, disturbare, marinare la scuola. Non si possono comprendere a fondo queste dinamiche se non si prende atto che tali bambini sono affetti da un profondo sentimento di inferiorità (…). La scuola dunque agisce sul bambino come un’esperienza collaudante ed è una palestra che, grazie ad una comprensione intelligente, può incrementare il sentimento sociale del bambino evitandogli di terminare i suoi studi come un nemico della società”.

Questa voce è stata pubblicata in antropologia. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...