Note dal fronte orientale #5

Linea20

L’Ibdaa Cultural Center è un grande edificio a Dheisheh camp. Oh, grazie, direte. Ma cos’è l’Ibdaa e cos’è Dheisheh camp?

Dheisheh è un campo profughi del 1948, situato tre chilometri a sud di Betlemme. In settant’anni le tende hanno ceduto il posto alle case di mattoni, le fognature a cielo aperto ai canali cementati. In poco più di un chilometro quadro di spazio vivono circa quattordicimila persone: le generazioni figlie dei profughi del primo conflitto arabo-israeliano. I bambini sbucano da ogni dove come gatti, si arrampicano tra le mura dismesse e gridano, hallo, what’s your name?, lo ripetono di continuo. In questo posto, l’Ibdaa è un centro istituito per ripigliare su i giovani del campo profughi incanalando la loro energia in attività produttive. Dopo vent’anni di sforzi, nell’Ibdaa oggi si può trovare un ostello e una casa di accoglienza per attivisti internazionali, laboratori di street art e murales, le scuole…

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male 64 years old
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