Lettori in terra straniera: Praga- I percorso

Translature

Premessa
Pensavo ai lettori che viaggiano in terre linguisticamente straniere, ovvero di cui non ne conoscono la lingua ufficiale.
Per i viaggiatori qualunque non sussistono problemi rilevanti, infatti essi tendono ad adattarsi abbastanza facilmente, magari facendo sfoggio di una variante delle lingue internazionali per comunicare con la gente. I viaggiatori possono sopravvivere in qualsiasi parte del mondo… o quasi, almeno in quelle non particolarmente ostili.
Diversamente, per i lettori-viaggiatori la questione è leggermente più delicata. Questi ultimi si accorgono immediatamente di non capire le scritte attorno a loro, e questo causa loro un certo disagio: le insegne, i cartelli pubblicitari, i titoli dei giornali che si trovano per disseminati per le strade, le indicazioni stradali. L’impatto con tale differenza linguistica è più violento per i viaggiatori-lettori rispetto ai viaggiatori non-lettori, per i quali tale percezione potrebbe avvenire (tendenzialmente) con un lieve ritardo, sia pur minimo.
Inoltre, come potrebbero dei lettori-viaggiatori accettare di entrare in una libreria con nessun libro…

View original post 1.045 altre parole

Questa voce è stata pubblicata in economia della condivisione. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...