Contact di Robert Zemeckis (1997) ita

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Premi:
Satellite Awards 1997: migliori effetti visivi (Ken Ralston)
2 Saturn Awards 1997: miglior attrice (Jodie Foster) e miglior attore emergente (Jena Malone)
Premio Hugo: miglior rappresentazione drammatica

Contact è un film del 1997 diretto da Robert Zemeckis, basato sull’omonimo romanzo di fantascienza di Carl Sagan del 1985, che descrive un possibile primo contatto tra umani e alieni e alcune delle implicazioni etiche e religiose che ciò comporta, oltre a parlare in generale del rapporto fra fede e scienza. La versione cinematografica è stata scritta a grandi linee dallo stesso Sagan e da sua moglie Ann Druyan, e successivamente adattata a script dagli sceneggiatori.

Ellie Arroway è una bambina di 9 anni che si appassiona alle trasmissioni radio, passione tramandatale dal suo adorato padre, Ted, un radioamatore vedovo. Un giorno il padre ha un malore e deve prendere delle pastiglie, che si trovano al bagno della loro casa, due piani più sopra. La piccola Ellie, nonostante una corsa contro il tempo per prendere le pastiglie, non riesce, e il padre muore. Da qui Ellie perde la fede religiosa, e col passare degli anni si dedicherà completamente allo studio delle onde radio e poi alla ricerca di segnali di forme di vita alieni, diventando una stimata scienziata questo campo. Ha così passato gli ultimi anni alla ricerca di vita extraterrestre nel cosmo, scandagliando lo spazio tramite radio telescopi del progetto SETI con un gruppo di ricerca, in cui spicca Kent, mite e sensibile scienziato che, nonostante la cecità, si dimostra essere uno dei migliori collaboratori.

Un giorno, mentre si trova a Porto Rico, la protagonista incontra Joss Palmer, scrittore di forte fede cristiana, che si trova lì per raccogliere testimonianze di tipo antropologiche e sociali, sugli indigeni. Joss mette in dubbio la mancanza di fede di Ellie nel momento in cui, in risposta ad una richiesta di una dimostrazione scientifica di fede, lui le risponde di dimostrare il bene che voleva a suo padre. I due si innamorano, ma irrompe sulla scena David Drumlin, suo superiore, che le annuncia del taglio dei fondi al progetto che lei aveva in cantiere. Ellie e Joss si perdono di vista.

Ellie si affanna a trovare nuovi fondi e si imbatte in una commissione scientifica che, inizialmente dubbiosa, su ordine di Hadden, un misterioso magnate definito “osservatore” (che stava osservando la conferenza tramite una videocamera) cambia idea e finanzia a Ellie un nuovo progetto. Per molto tempo non accade nulla, poi improvvisamente si rivela all’umanità uno strano segnale, che sembra proprio essere un misterioso messaggio dallo spazio: dapprima si vede solo il messaggio “superficiale”, ovvero un discorso di Adolf Hitler risalente alla Germania nazista, tratto da una delle prime trasmissioni televisive, inviato per far capire ai terrestri di essere osservati dai mittenti del messaggio; in seguito, combinando il fotogramma che compone questo segnale, appare un progetto per la costruzione di una gigantesca macchina, molto probabilmente studiata per un trasporto interstellare.

La macchina viene costruita e preparata per l’uso. David si prende il merito della scoperta, nonostante fosse di Ellie. Una serie di piloti e scienziati vengono candidati ad essere scelti per utilizzare la capsula, che potrebbe condurli su un altro pianeta. Ellie è fra i candidati, ma il compito viene affidato a David, poiché alla domanda sulla propria fede in Dio risponde in modo affermativo, al contrario di Ellie, e per tanto avrebbe rappresentato meglio, complessivamente, gli ideali dell’America e dell’umanità.

Al momento del collaudo un pazzo fanatico religioso, già visto in precedenza da Ellie nelle vesti di santone, si traveste da addetto ai lavori e si fa saltare in aria, distruggendo il gigantesco teletrasporto e uccidendo tutto lo staff, fra cui anche David. Si scopre a questo punto che il governo, per sicurezza, aveva fatto costruire un secondo teletrasportatore, nell’Hokkaido, in Giappone, e che essendo lei la seconda miglior candidata, sarebbe stato eseguito il lancio, in gran segreto. Nel frattempo Hadden, che aveva aiutato Ellie (l’osservatore) dopo averla incontrata in aereo spiegandole che l’alta quota era l’unico modo per preservarlo da un tumore da cui era affetto, muore.

Alla partenza di Ellie per altri mondi troviamo le due persone più importanti per lei, che non aveva più visto: Kent, il suo adorato amico e compagno di lavoro, e Joss, il suo amore perduto, che nel frattempo è diventato uno scrittore di fama mondiale.

Ellie parte e ha quindi modo di viaggiare attraverso un tunnel spaziotemporale vedendo sistemi stellari extraterrestri, e approda su un corpo celeste ignoto, che ha l’aspetto di Pensacola, in Florida, uno dei contatti radio che da piccola trovò col padre. Avrebbe finalmente incontrato gli extraterrestri che da tempo cerca, i quali le parlano tramite un loro rappresentante che le compare con le sembianze di suo padre. Terminato questo commovente incontro, Ellie si ritrova nuovamente sulla Terra, quasi nello stesso istante della partenza, suscitando l’inevitabile scetticismo.

Ellie viene convocata davanti ad una commissione d’inchiesta, ma non può mostrare prove tangibili del suo viaggio e di quel che ha visto. In mancanza di prove, chiede che le credano per fede, dicendo di aver passato circa diciotto ore fra viaggio e incontro, al contrario di quanto è stato visto esternamente da tutti, cioè che lei avrebbe perso i contatti con la base per appena un istante a causa di un problema tecnico del macchinario teletrasportatore. Ellie viene per questo derisa e si sente esattamente come quando aveva criticato la fede di Joss, durante il loro primo incontro. Anche se la commissione non le crede – anzi arriva ad insinuare che tutta la storia sia una presunta mistificazione da parte di Hadden – è comunque rincuorata dal fatto che molta gente comune la crede sincera, a partire dal suo amato Joss, che ora è con lei.

Poco tempo dopo, il capo della commissione scopre una prova rilevante: Ellie aveva con sé una videocamera, che, nonostante mostrasse solo rumore bianco, aveva registrato esattamente per diciotto ore, proprio il tempo dichiarato da Ellie. La Casa Bianca allora decide di tenerla nascosta, ma anche di continuare a finanziare le ricerche di Ellie. La donna torna così ad occuparsi del progetto SETI e a cercare segnali dallo spazio.

Differenze rispetto al romanzo.

Nel film, Ellie ha una storia d’amore con Joss, mentre non è così nel romanzo, anche se i due sono chiaramente attratti. Nel romanzo invece Ellie ha una relazione con Ken der Heer, consigliere scientifico del Presidente degli Stati Uniti, relazione omessa dal film.
La descrizione fisica e caratteriale di Hadden è molto diversa nel romanzo e nel film, e la stessa cosa vale per le sue attività imprenditoriali. Alla fine del film Hadden muore, mentre alla fine del romanzo simula la propria morte (proprio negli stessi istanti in cui la “macchina” di Ellie è attivata), si fa ibernare vivo e parte su un’astronave alla ricerca di ipotetici extraterrestri che possano donargli l’immortalità.
Nel film è una sola persona a viaggiare, Ellie, mentre nel romanzo la Macchina ha un equipaggio di cinque persone, scelte pariteticamente dalla Commissione Mondiale costituitasi per la costruzione della Macchina.
Nel romanzo esiste un patrigno che poi si rivelerà essere il vero padre di Ellie, mentre Ted Arroway non era che il suo patrigno, pur tanto amato; inoltre, nel film Ellie dichiara che la madre è morta di parto, mentre nel romanzo, seppur malata, rimane viva fino al suo ritorno da Vega, e muore rivelando con una lettera ad Ellie chi è il suo vero padre.

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