Il mondo 1.0

Fuoridallarete

528871_10151554424295132_2030393579_n

Ho avuto il primo cellulare in terza media. Ricordo ancora come andò: ci sarebbe stata una gita perciò per la prima volta sarei stata fuori tutto il giorno, dalla mattina presto alla sera tardi, in assenza dei miei genitori. Motivo per cui mi passarono il telefonino che era stato di mio padre. Era un ericcsson con lo sportellino, l’antenna rigida e lo schermo più piccolo del mondo ma a me sembrava un oggetto magico. Aveva l’odore delle cose tecnologiche, era una porta aperta verso l’indipendenza ed era mio. Passai tutto il viaggio di ritorno ad agitarlo come una matta nel buio dell’autobus per creare l’effetto scia luminosa. Da quel giorno è iniziato uno splendido periodo di sms scritti alla velocità della luce, magari sotto le coperte o a scuola, sotto il banco. Ricordate quella specie di enciclopedia delle faccine? Se ne potevano fare a decine, con tutti i segni della…

View original post 384 altre parole

Questa voce è stata pubblicata in polis. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...