Amiche mie

Meriggio in blues

Poiché non è possibile essere adulti soddisfatti, privi di rimpianti e di fallimenti, non si può vivere senza amici. Senza la migliore amica, soprattutto. Senza una società sovversiva di donne che, secondo Lena Dunham, la creatrice di “Girls”, “hanno fra loro rapporti più intensi e drammatici di una storia d’amore”. Lei pensa alle ragazze che si sono conosciute al college, e adesso dividono le case, le notti, i test di gravidanza, le foto di mutande maschili rigonfie che spesso arrivano sui loro telefoni con una vibrazione, e trova che sia più interessante e complicato quel che succede fra loro di quello che capita fra loro e i proprietari delle mutande. Non si tratta sempre di amicizie eterne (si litiga, fra amiche, o ci si ignora, ci si perde, si cambia faccia), ma di rapporti intensi che ogni serie televisiva prova da sempre a celebrare, e che diventano presto la…

View original post 448 altre parole

Questa voce è stata pubblicata in polis. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...